Il mese della banca inizia il primo. Il tuo inizia il giorno in cui ti pagano. MoneyLeft calcola tutto sul tuo ciclo: cosa hai già speso, cosa sta per essere addebitato e quanto ti resta davvero da qui alla prossima paga.
Nessun collegamento al conto in banca. Per usarla serve un account gratuito, per la copia di sicurezza dei tuoi dati.
Per iPhone e iPad con iOS 17, e dallo stesso acquisto anche su Mac con chip Apple e Apple Vision Pro.
Le stesse che l'app ti mostra dopo l'aggiornamento, che è gratuito per chi ha già MoneyLeft.
La Home, i movimenti, rate e abbonamenti, il simulatore, i conti, il budget, la previsione e le categorie, su iPhone e iPad.
Quaranta secondi, senza audio.
Tutto quello che serve per non arrivare al 25 del mese chiedendoti dove sono finiti i soldi — senza fogli di calcolo e senza dare a nessuno le chiavi del conto.
Una barra a tre segmenti: quello che hai già speso, quello che sta per essere addebitato e quello che ti resta davvero. Aggiornata a ogni movimento.
Il numero che contaImposti il giorno in cui vieni pagato e l'app smette di ragionare dal primo al trentuno. Budget giornaliero incluso: quanto puoi spendere oggi.
Dal tuo giorno di pagaSi registrano da soli quando apri l'app il giorno della scadenza (o dopo), con un promemoria il giorno prima, se accendi le notifiche. Se preferisci decidere tu, spegni la registrazione automatica e le scadenze te le propone una per una.
Addebito automaticoUn tetto per categoria e gli obiettivi di risparmio, con l'avanzamento sempre visibile. Nessun blocco: ti dice come stai andando, non ti sgrida.
Categoria per categoriaIl patrimonio degli ultimi dodici mesi e, con Pro, la previsione dei prossimi dodici, da scorrere con il dito mese per mese. Con il momento più basso in chiaro.
Indietro e avantiI dati stanno in un file sul dispositivo, protetto dalla cifratura di iOS e da Face ID. Escono solo per la copia di sicurezza sul tuo account, per la sincronizzazione se hai Pro, per i messaggi se scrivi allo sviluppatore, o quando esporti un backup.
Face ID inclusoPatrimonio in alto, il ciclo in corso al centro, e sotto il diario della settimana. Non devi cercare niente: quello che ti serve sapere è la prima cosa che vedi quando apri l'app.

Importo, categoria, fatto. Le spese si cercano per descrizione o categoria, si filtrano per tipo, e quelle programmate si vedono in arrivo prima ancora che il giorno arrivi.

Ogni conto con la sua icona e il suo colore, e un patrimonio solo che li somma tutti. Puoi escluderne uno dalle analisi senza cancellarlo: resta lì, semplicemente non fa rumore nei calcoli.

Quando apri l'app il giorno della scadenza (o dopo) il movimento nasce da solo e il saldo si aggiorna, con un avviso che dice cosa è stato registrato. Una rata finita esce dall'elenco attivo e va fra quelle completate.

La ripartizione per categoria e, con Pro, il confronto con il periodo prima e i segnali letti sul ciclo in corso. Numeri sui tuoi dati, non consigli generici presi da un manuale.

Con Pro, il patrimonio dei prossimi dodici mesi, calcolato sulla tua spesa variabile tipica, più le rate e gli abbonamenti ancora da pagare, le entrate tipiche e i movimenti già segnati. Scorri con il dito e vedi mese per mese quanto ti allontani da oggi.

Il piano gratuito non è una prova a tempo: è l'app, senza scadenza, con qualche limite (4 categorie nuove, 3 rate, 3 abbonamenti). Pro toglie i limiti e aggiunge la lettura dei tuoi numeri nel tempo, la sincronizzazione e più valute.
I tuoi dati non finiscono mai dietro un pagamento. L'esportazione e il backup restano gratuiti, e superare un limite non blocca né cancella quello che hai già creato: impedisce solo di crearne di nuovi finché non passi a Pro. Se l'abbonamento scade, i dati restano intatti.
No, e non si può nemmeno volendo. MoneyLeft non si collega a nessuna banca e non chiede nessuna credenziale bancaria: i movimenti li inserisci tu, o li importi da un file CSV. È una scelta, non un limite tecnico.
Sì, un account gratuito: ti servono solo un'email e una password, e l'app te lo chiede all'avvio. Serve per la copia di sicurezza, che ti fa ritrovare i dati se cambi telefono, e per usare MoneyLeft Pro, che viene intestato al tuo account.
Restano sul tuo dispositivo, in un file protetto dalla cifratura di iOS. Una copia di sicurezza sta anche sul tuo account, su un server in Europa: ti serve a ritrovare tutto se cambi telefono, e con Pro a sincronizzare i tuoi dispositivi. Per il resto lasciano il telefono solo quando scrivi allo sviluppatore dall'app, o quando esporti un backup dove decidi tu. Non vendiamo dati a nessuno e non c'è nessun tracciamento pubblicitario.
Sì, e resta gratis anche senza Pro. Trovi l'esportazione e il backup completo in Impostazioni, sotto "I tuoi dati". Il backup si può ripristinare su un altro dispositivo.
Niente ai tuoi dati: restano tutti dove sono. Si disattivano solo le funzioni Pro, inclusa la sincronizzazione automatica. Quello che avevi già creato oltre i limiti del piano gratuito non viene cancellato.
Qualunque iPhone con iOS 17 o successivo, e qualunque iPad con iPadOS 17 o successivo. Se cambi telefono ritrovi tutto: accedendo di nuovo con il tuo account, oppure ripristinando un backup esportato.
MoneyLeft è un’app per iPhone e iPad, e come tale si scarica anche sui Mac con chip Apple (da macOS 14) e su Apple Vision Pro (da visionOS 1): l’interfaccia resta quella di iPhone e iPad, in una finestra.
Detto onestamente: su Mac e su Vision Pro l’app è disponibile ma non l’ho provata di persona, perché non ho né l’uno né l’altro. Su iPhone sì, a ogni versione. Se la usi su un Mac o su un Vision Pro e qualcosa non torna, scrivimi: è il modo più veloce perché venga sistemato.
Sì, ed è il punto di tutta l'app. Imposti il giorno in cui vieni pagato e ogni conto — quanto ti resta, il budget giornaliero, il resoconto del ciclo — viene fatto da quel giorno al successivo, non dal primo del mese.