Come MoneyLeft tratta i tuoi dati.
MoneyLeft funziona con un account: all'avvio ti chiede di crearne uno o di accedere. Il tuo archivio sta sul tuo iPhone, e una copia di sicurezza sta sul tuo account, su un server in Europa, finché non la spegni. Non uso i tuoi dati per altro che farti usare l'app — con una sola eccezione, le prove di cosa ti abbiamo detto, descritte più sotto — e non consulto i tuoi conti, i tuoi movimenti o i tuoi saldi.
Il titolare del trattamento è Matteo De Min, sviluppatore di MoneyLeft, contattabile a matteo.de.min@outlook.it. Non c'è un responsabile della protezione dei dati: l'app è fatta da una persona sola, e a quell'indirizzo rispondo io.
Sul tuo iPhone: l'archivio è un file protetto dalla cifratura del dispositivo — a telefono bloccato è illeggibile anche a chi lo avesse in mano. Nel portachiavi di iOS restano la sessione dell'account, l'email dell'ultimo accesso (per riaprirti "Bentornato" senza riscriverla: la password no) e un identificativo casuale del dispositivo. iOS può conservare il portachiavi anche dopo che hai disinstallato l'app.
Sul tuo account, sul server:
Sul server, regole di sicurezza a livello di riga (Row Level Security) impediscono a qualunque utente — te compreso, se non autenticato correttamente — di leggere o scrivere i dati di un altro account.
Su una cosa preferisco essere esplicito invece di lasciarla intendere: come chiunque gestisca un database, io ho l'accesso tecnico ai dati archiviati sul server. Non lo uso per consultare gli archivi di nessuno, e vi accedo solo se sei tu a chiedermi assistenza su un problema che lo richiede, oppure, per le sole prove descritte sopra, se nasce una contestazione. Se questo non ti va bene, puoi spegnere la copia sul tuo account, oppure esportare i tuoi dati ed eliminare l'account in ogni momento: con l'account spariscono anche le copie sul server.
Se usi l'automazione di Comandi Rapidi per i pagamenti Apple Pay, iOS passa a MoneyLeft solo l'importo, il nome dell'esercente e, se c'è, la sua categoria del pagamento appena fatto, che diventano un movimento come se l'avessi scritto tu. MoneyLeft non legge Wallet e non vede i dati della tua carta.
Sul telefono l'archivio è cifrato dal sistema e, a telefono bloccato, illeggibile. Tutte le comunicazioni con il server sono cifrate (HTTPS). Sul server ogni account può leggere e modificare solo i propri dati, grazie alle regole di sicurezza a livello di riga, e l'accesso tecnico al database è protetto e usato solo nei casi descritti sopra. Nessun sistema è sicuro al cento per cento: se una violazione dei dati presenta un rischio elevato per te, te lo comunichiamo senza ingiustificato ritardo, come prevede l'art. 34 del GDPR.
Il titolo cambia a seconda di cosa facciamo con i dati.
L'accesso all'account, la sincronizzazione fra i tuoi dispositivi con MoneyLeft Pro e il collegamento dell'abbonamento a te si basano sull'esecuzione del contratto che accetti creando l'account (art. 6, par. 1, lett. b del GDPR): senza trattare quei dati non potremmo farti entrare, né allinearti i dispositivi, né riconoscere che l'abbonamento è tuo. L'abbonamento MoneyLeft Pro lo gestisce Apple. Sulla stessa base trattiamo i messaggi che mi mandi dall'app, che servono a risponderti, e usiamo la tua email per gli avvisi previsti dai Termini: modifiche, sospensione o chiusura dell'account, chiusura o cessione del servizio. Sulla stessa base usiamo la data dell'ultimo accesso all'account per riconoscere gli account inattivi, come spiegato più sotto.
La copia di sicurezza si basa sul legittimo interesse a proteggere i tuoi dati dalla perdita, se il telefono si rompe, si perde o si cambia (art. 6, par. 1, lett. f del GDPR): lo riteniamo prevalente perché la copia serve prima di tutto a te, resta legata al tuo account, non la consultiamo, e puoi spegnerla quando vuoi, cancellandola dal server.
Le prove di cosa ti abbiamo detto si basano sul nostro legittimo interesse a poter dimostrare, se ci fosse una contestazione, quali Termini avevi accettato e che ti avevamo avvisato delle modifiche (art. 6, par. 1, lett. f del GDPR). Per questo registriamo solo date e versioni dei testi, senza email.
I tuoi dati non vengono mai usati per finalità diverse da quelle descritte qui, né per processi decisionali automatizzati o profilazione.
Solo a chi serve per far funzionare l'account e l'abbonamento:
Nessun altro. Nessuna vendita, nessuna condivisione a fini pubblicitari o statistici.
Se il servizio passa a un'altra persona o società, come spiegano i Termini, chi subentra diventa titolare del trattamento: te lo comunichiamo prima, nell'app e all'email del tuo account.
Comunichiamo i tuoi dati alle autorità solo quando la legge ci obbliga, per esempio con l'ordine di un giudice (art. 6, par. 1, lett. c del GDPR): in quel caso solo i dati richiesti e, se la legge lo permette, te lo diciamo.
Sul tuo iPhone: finché tieni l'app installata e resti nel tuo account. Se esci dall'account, l'app aspetta che l'ultima copia sia arrivata sul server e poi toglie i dati dal telefono (se la copia è spenta, prima di uscire ti avvisa che i dati di quel telefono non si potranno recuperare, a meno che non siano sincronizzati con il Pro o che tu abbia esportato un backup); se invece la sessione scade, i dati sul telefono restano dove sono finché non rientri. Disinstallando l'app, l'archivio locale sparisce con lei. Se elimini l'account, l'app cancella anche l'archivio del telefono da cui lo elimini, compresi i dati che aveva messo da parte. L'email dell'ultimo accesso resta nel portachiavi anche quando esci, e viene tolta quando elimini l'account.
Sul server: finché esiste il tuo account. La copia di sicurezza di un dispositivo sparisce prima se la spegni: viene cancellata dal server appena confermi. Quando elimini l'account dalle impostazioni dell'app, i dati sul server vengono cancellati immediatamente e definitivamente insieme all'account — copie di sicurezza comprese, nessun cestino, nessun periodo di conservazione residuo — con la sola eccezione delle prove. "Cancella tutti i dati" invece lascia l'account e toglie tutto il resto, dal telefono e dal server, copie di sicurezza comprese (con il Pro attivo resta solo l'elenco tecnico di cosa è stato cancellato, senza importi, perché non ricompaia sugli altri tuoi dispositivi): anche qui restano solo le prove e i messaggi allo sviluppatore, che seguono la regola qui sotto.
I messaggi allo sviluppatore si cancellano da soli dal server 30 giorni dopo l'ultimo messaggio della conversazione, e spariscono subito se elimini l'account. Puoi cancellare tu una conversazione dall'app, a partire da 24 ore dopo l'ultimo messaggio.
Le prove restano finché esiste l'account e, dopo che lo hai eliminato, per un massimo di dieci anni: è il termine ordinario di prescrizione dei diritti (art. 2946 del Codice civile), cioè il tempo in cui potrebbe ancora nascere una contestazione. Dopo l'eliminazione le usiamo solo per difendere i nostri diritti in quel caso, come permette l'art. 17, par. 3, lett. e del GDPR, e allo scadere vengono cancellate.
Se chiudiamo un account per violazioni gravi dei Termini, i dati sul server restano 30 giorni e poi si cancellano come per un'eliminazione, con la sola eccezione delle prove. Se MoneyLeft dovesse chiudere, i dati sul server si cancellano alla data di spegnimento indicata nell'avviso. I registri tecnici del fornitore del server (indirizzo IP, data e ora) restano al massimo 30 giorni per le richieste e, per gli accessi all'account, finché la sessione resta aperta e mai oltre l'eliminazione dell'account.
Se per 24 mesi di fila non apri mai l'app con l'account collegato e una connessione a internet, cancelliamo l'account e i dati sul server come per un'eliminazione, con la sola eccezione delle prove. Per saperlo guardiamo solo la data dell'ultimo accesso all'account sul server, che l'app aggiorna quando la apri. Almeno 60 giorni prima ti scriviamo all'email dell'account: per tenerlo basta aprire l'app. Non lo facciamo se hai un abbonamento MoneyLeft Pro attivo, e i dati sul telefono restano dove sono.
Nessun tracciamento. Nessuna pubblicità. Nessuna analisi di comportamento. Nessuna vendita o condivisione di dati con terzi. Le uniche comunicazioni di rete possibili sono tre: quella col nostro server per il tuo account — l'accesso, la copia di sicurezza se è accesa, con il Pro la sincronizzazione, la registrazione delle prove descritte sopra, i messaggi allo sviluppatore se mi scrivi e, se ti abboni, la registrazione di a quale account appartiene l'acquisto, in modo che resti tuo —; quella con l'App Store per l'abbonamento, gestita interamente da Apple; e, solo se usi più valute, la lettura dal nostro server dei tassi di cambio pubblici della Banca centrale europea, che non porta con sé il tuo account né i dati dell'app (resta solo, come per ogni collegamento, l'indirizzo IP nei registri tecnici del server). Nient'altro.
Il sito moneyleft.it è pubblicato con GitHub Pages, un servizio di GitHub (GitHub, Inc., San Francisco, Stati Uniti, e GitHub B.V., Amsterdam, Paesi Bassi). Quando visiti una pagina, GitHub registra il tuo indirizzo IP per motivi di sicurezza, anche se non hai un account GitHub. Quei dati li tratta GitHub secondo la propria informativa, che non indica per quanto tempo li conserva. GitHub aderisce all'EU-U.S. Data Privacy Framework. Pubblichiamo il sito su GitHub Pages in base al nostro legittimo interesse a tenerlo raggiungibile e protetto (art. 6, par. 1, lett. f del GDPR).
Il sito non usa cookie né strumenti di statistica.
Se mi scrivi all'indirizzo di contatto, ricevo il tuo indirizzo email e quello che scrivi. Li uso solo per risponderti. Se la richiesta riguarda l'app o il tuo account, la base è l'esecuzione del contratto (art. 6, par. 1, lett. b del GDPR), come per i messaggi che mi mandi dall'app; per le altre richieste è il nostro legittimo interesse a rispondere a chi ci scrive (art. 6, par. 1, lett. f del GDPR). La casella è un account Outlook.com di Microsoft (Microsoft Corporation, Stati Uniti; per l'Europa Microsoft Ireland Operations Limited, Dublino), che tratta i dati secondo la propria informativa. Il trasferimento negli Stati Uniti avviene verso un'organizzazione aderente all'EU-U.S. Data Privacy Framework, per la quale vale la decisione di adeguatezza della Commissione europea (UE) 2023/1795. Li conservo finché servono per rispondere e per gestire eventuali seguiti della richiesta, poi li cancello. Anche su questi dati puoi esercitare i diritti descritti più sotto, scrivendo allo stesso indirizzo.
Se attivi il blocco biometrico, la verifica del volto o dell'impronta è gestita interamente da iOS: MoneyLeft chiede solo un sì/no a Face ID o Touch ID, non vede né conserva mai i tuoi dati biometrici.
Previsioni, consigli di risparmio e profili di ricorrenza sono calcoli statistici eseguiti sul tuo dispositivo, sui tuoi numeri. Non sono intelligenza artificiale e non vengono inviati da nessuna parte.
Per usare MoneyLeft devi avere almeno 16 anni: creando l'account lo confermi.
Sui dati legati al tuo account puoi esercitare in ogni momento i diritti previsti dagli articoli 15-21 del GDPR: accesso, rettifica, cancellazione, limitazione del trattamento, portabilità, e opposizione ai trattamenti basati sul nostro legittimo interesse (la copia di sicurezza e le prove: vedi sotto).
Quasi tutti li eserciti da solo dentro l'app, senza chiedere niente a nessuno:
Per gli altri, o se qualcosa non funziona, scrivi a matteo.de.min@outlook.it: rispondo entro un mese, come prevede il GDPR.
Puoi opporti in ogni momento ai trattamenti che si basano sul nostro legittimo interesse (art. 21 del GDPR):
Hai il diritto di proporre reclamo all'autorità di controllo. In Italia è il Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it). Se vivi in un altro paese dell'Unione europea, puoi rivolgerti all'autorità del tuo paese.
MoneyLeft mostra e proietta i tuoi numeri. Non è consulenza finanziaria, di investimento o fiscale, e le previsioni sono stime basate sul tuo storico.
Te lo diciamo con un avviso nell'app e, se cambia il modo in cui usiamo i tuoi dati, anche all'email del tuo account, prima che la modifica valga. La data in cima indica l'ultima versione.
Titolare del trattamento: Matteo De Min, Frazione Sant’Antonio 148/4, 10081 Castellamonte (TO), Italia, P.IVA IT13334350017, REA TO-1355715.
Per qualunque domanda su questa informativa o sui tuoi dati, scrivi a matteo.de.min@outlook.it.