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Come fare un budget giornaliero partendo dallo stipendio

Nell’esempio20 € al giorno600 € per le spese di tutti i giorni su 30 giorni: il 41% dello stipendio.

Parti dallo stipendio netto, togli le spese fisse del ciclo e la cifra che vuoi mettere da parte, e dividi per i giorni fino al prossimo stipendio. Con 1.450 € netti, 700 € di spese fisse e 150 € da parte restano 600 €: 20 € al giorno per le spese di tutti i giorni.

Aggiornato il 9 ottobre 2026. Di Matteo De Min.

I cinque passi

  1. Stipendio netto. La cifra che arriva sul conto, non il lordo.
  2. Spese fisse. Tutto ciò che esce ogni ciclo con importo noto: affitto o mutuo, bollette, rate, abbonamenti.
  3. Quota da parte. Una cifra che decidi tu, tolta subito, prima delle spese di tutti i giorni.
  4. Giorni del ciclo. Dal giorno dello stipendio al giorno prima del successivo, di solito 28-31.
  5. Dividi. Quello che resta diviso i giorni è il budget giornaliero.

Un esempio con i numeri

Stipendio netto di 1.450 €, ciclo di 30 giorni.

VoceImporto
Stipendio netto1.450 €
Affitto−480 €
Bollette−110 €
Rata−85 €
Abbonamenti−25 €
Da parte−150 €
Resta per le spese di tutti i giorni600 €

600 € ÷ 30 giorni = 20 € al giorno, cioè 140 € a settimana.

Perché ha senso farlo sul ciclo e non sul mese

Il conto in banca si riempie il giorno dello stipendio, non il primo del mese. Dividere per i giorni di calendario del mese fa contare giorni in cui i soldi non sono ancora arrivati. Dividere per i giorni del ciclo fa coincidere il budget con il periodo in cui quei soldi devono bastare.

Dopo la prima settimana

Il budget del primo giorno è una stima. Dopo sette giorni confronta quello che hai speso davvero con la cifra: se sei sotto, la cifra dei giorni che restano sale; se sei sopra, scende. Per ricalcolarla in corsa serve il metodo della guida su quanto posso spendere al giorno.

Cosa non fa questo metodo

Non distingue tra categorie: 20 € di media possono essere 5 € di caffè e 35 € di spesa. Per questo conviene affiancare, alle spese che pesano di più, un tetto per categoria. E non copre le spese irregolari (una riparazione, un regalo): se le conosci, mettile tra le spese fisse o nella quota da parte.

Come lo fa MoneyLeft

In MoneyLeft imposti il giorno di paga una volta, e l’app ragiona sul ciclo che ne deriva. La scheda “Quanto puoi spendere oggi” fa il calcolo giornaliero partendo da quello che è entrato nel ciclo, e lo ricalcola ogni giorno con le spese che segni. Per le categorie che pesano di più c’è il budget con un tetto per ciascuna: l’app ti dice come stai andando, senza bloccare niente. Gli obiettivi di risparmio mostrano l’avanzamento verso la cifra che hai deciso di mettere da parte.

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